AMIANTO: VERITA' SOTTO
LA POLVERE
Studi
lo hanno dimostrato, i fatti lo hanno confermato: l'amianto è
tossico se inalato probabilmente anche se ingerito può provocare un
carcinoma intestinale (quando dico probabilmente non metto in dubbio
il fatto che il carcinoma sia provocato dall'amianto più che altro
penso che la causa sia comunque l'inalazione, alla fine quasi tutto
ciò che entra nei polmoni e non riusciamo a respirare viene
riportato all'esofago e quindi allo stomaco). E' saggio evitare la
sua produzione ed il suo utilizzo, forse però stiamo un po'
esagerando i rischi del fibro-cemento e di quei materiali in cui
l'amianto è inglobato, ignorando invece i rischi di tutti quegli
altri materiali comunque pericolosi. I lavoratori dell'Eternit non si
sono ammalati perché si trovavano nelle vicinanze dell'amianto, ma
perché lo respiravano per otto ore al giorno. Il problema, per
quanto riguarda i solidi, non riguarda solo la tossicità della
sostanza in se ma anche la dimensione della particella, o meglio
della polvere. Ci sono due principali motivi per cui lavorare in un
ambiente con delle polveri può essere pericoloso: il primo è
fisiologico: tutte le polveri che hanno diametro inferiore ai 3 μm
vengono difficilmente eliminate dai polmoni il secondo è di
carattere prettamente chimico: polverizzare qualsiasi materiale ne
aumenta drasticamente l'energia, diminuendo invece la stabilità
(oltre che termodinamica) anche cinetica
quindi possiamo trasformare un kg di alluminio in una bomba solo
polverizzandolo. In fin dei conti l'amianto è diventato un caso
emblematico: per molti e forse conveniente pensare che sia solo la
sua tossicità intrinseca a renderlo pericoloso piuttosto di pensare
che si tratti del processo industriale con cui viene lavorato. In
realtà tutte le sostanze che vengono polverizzate sono (chi più chi
meno) pericolose ce lo testimoniano le morti sul lavoro in Cina per
la produzioni di iPad [Internazionale 934| 3 febbraio 2012 pp.34-41]
o le esplosioni a causa delle polveri nei silos di grano [Paranaguá
(Brasile) 2001, Atchison (Kansas) 2011 per dirne alcuni tra i 600
avvenuti negli ultimi quarantanni].
Nessun commento:
Posta un commento